Diego Morlin nasce a Nove, in provincia di Vicenza, il 1 maggio 1962.
Cresciuto in un ambiente ricco di stimoli legati al mondo della ceramica e dell'arte
- in quanto il padre, Severino Morlin, è un famoso artista ceramista, pittore,
scultore - consegue la maturità artistica applicata nel 1981, all'Istituto Statale
d'Arte di Nove.
Durante il periodo universitario partecipa a varie manifestazioni culturali
tra le quali: Bassano 1877-1954 Immagini di/per una città con "Laboratorio di ricerca" n. 8 (1983); Marostica verde (1988).
Si laurea in architettura, con una tesi di ricerca: "Progettazione assistita da elaboratore: Progetto di ampliamento del Museo civico
di Bassano del Grappa" (1988).
L'Edizione Atelier gli pubblica "Il rilievo del Ponte Vecchio di Bassano del Grappa progetto di Andrea Palladio" (1989).
Superato nel 1989 l'esame di stato, è iscritto all'Ordine degli Architetti della
Provincia di Vicenza con il n. 709.
Svolge la libera professione di architetto dal 1990; si occupa principalmente
di progettazione edilizia, urbanistica, paesaggistica e di design.
E' convinto che l'architetto debba affrontare i problemi della progettazione
non solo dal punto di vista architettonico-tecnico, ma anche su un piano artigianale,
delle piccole cose, dove le soluzioni arrivano attraverso un continuo lavoro
di meticolosi aggiustamenti.
Considera il lavoro dell'architetto molto simile a quello dello scultore-modellatore
che per arrivare al prodotto finale deve eseguire schizzi, bozzetti, lucidi,
plastici, esecutivi, in modo che ogni particolare sia subordinato agli altri
e con essi stia in armonia e in proporzione.
Sviluppa un'intensa attività di ricerca personale attenta alle problematiche
delle fonti energetiche alternative, non tralasciando l'architettura simbolica
tradizionale, che spazia dalle residenze private ai grandi magazzini, alberghi,
banche, parchi e giardini.
È vicepresidente dell'Associazione Internazionale Lions delle "Città Murate" che si occupa della salvaguardia e valorizzazione delle città storiche.
Nell'estate del 2005 ha inaugurato il Parco del Sojo, un parco artistico liberamente
visitabile, dove sono installate opere di artisti da tutto il mondo.
Diego Morlin was born in Nove in 1962.
Raised in an artistically rich environment - his father Severino Morlin being
a famous artist, painter and ceramist - he attended the Nove Ceramic Arts
School obtaining a diploma in 1981.
He enrolled in the Venice Faculty of Architecture and took part and collaborated
in several cultural projects, among them we remember:
- Bassano 1877-1954, an ehibition of images by/for a town, with "Laboratorio di ricerca n.8" (1983)
- Marosticaverde (1988)
- Materia exhibition with "i 5" group (1992)
Morlin graduated in 1988 with a thesis on "Computer aided design: a design for the enlargement of the Bassano civic museum".
In 1989 he publisher Atelier produced his "Relief of the Old bridge at Bassano del Grappa, a work by Andrea Palladio".
He has worked as an indipendent architect since 1990, mainly concerned with
building design, town planning, landscape and design.
Morlin thinks the architects have to face the projecting problems not only
from the architectural and technical point of view, but as a craftsman: thinking
about little things, where solutions arrive thanks to continuous and detailed
adjustments.
He thinks the architect is very similar to the sculptor, who has to make sketches,
mock-ups, contact-papers, drafts and plastic models in order to arrive tothe
final result, so that every detail is ancillary to the others, and with them
it is in harmony and balance.
Morlin is intensively engaged in personal research into the problems of alternative
sources of energy, without neglecting traditional symbolic architecture, which
covers a vast range from private dwellings to big stores, hotels, banks, parks
and gardens.
During summer 2005 he launches The Park of Sojo, a sculpture park freely visitable,
where many international artists' artworks are placed.
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